Come si fanno le candele? La risposta è semplice ed l'operazione può rivelarsi molto divertente, oltre che creativa.
Per prima cosa dobbiamo procurarci il materiale necessario, scegliendo tra varie alternative.
Possiamo optare per la paraffina, che si compra in cubetti o in scaglie, oppure per la cera.
Nel caso della cera dobbiamo poi decidere se procurarci la cera colorata, già pronta per creare le candele, oppure la cera d'api, che si acquista in fogli o in scaglie e richiede una certa dimestichezza nel maneggiarla.
Sia nel caso della paraffina che delle cera d'api è, infatti, necessario aggiungere ad esse la stearina, nella percentuale di un decimo.
Continuando l'elenco degli ingredienti ricordiamo i colori e i pigmenti, venduti sotto diverse forme, gli aromi, che donano un tocco particolare alle nostre candele, e gli stoppini, acquistabili già pronti per l'uso oppure fabbricabili in casa con fili di cotone bagnati nella cera.
Quando abbiamo tutti gli ingredienti possiamo iniziare a preparare le candele, facendo sciogliere sul fuoco a bagnomaria la cera d'api o la paraffina insieme alla stearina o in alternativa la cera colorata.
La cera deve essere lasciata sciogliere a fuoco lento, sorvegliandone la preparazione e togliendola dalla fiamma non appena è sciolta in modo da versarla negli stampi.
Anche per quanto concerne gli stampi ci sono vari modelli tra cui scegliere, ma in ogni caso è necessario inserirvi lo stoppino al centro prima di versarvi la cera alla temperatura di circa 80 gradi.
Ora si tratta d'attendere il momento in cui la cera è perfettamente fredda e la candela si è solidificata, dal momento che solo allora si può prelevare la nostra candela dallo stampo, per accenderla oppure impreziosirla con decori ispirati dalla fantasia.